Eventi – Giornate FAI Milano 2017

La Delegazione FAI di Milano celebra i 25 anni delle Giornate FAI di Primavera con 25 aperture straordinarie, simbolo di una città capace di costruire.


Due giorni di atmosfera festiva, dove le parole chiave sono #bellezza, #scoperta, #valore e #coinvolgimento, in cui sarà possibile scoprire e riscoprire venticinque luoghi straordinari di Milano e provincia, testimonianze uniche e tramandate di generazione in generazione, vive ancora oggi grazie alla cura e all’attenzione di persone e istituzioni speciali e illuminate.
Un weekend per tornare in sintonia con i ritmi della Milano di un tempo, sempre operosa ma attenta alla dimensione umana e al valore delle cose. Un’occasione per conoscere storie, aneddoti e frammenti di un passato nascosto, La città di Milano, che nei secoli ha dimostrato una capacità unica di saper costruire per il bene comune, attraverso istituzioni pubbliche e private, affida per due giorni parte del suo patrimonio ai Volontari del FAI, esempio vivo di questo spirito.
Grazie a più di 600 Volontari ed a quasi altrettanti studenti del progetto Apprendisti Ciceroni si apriranno le porte di luoghi differenti eppure accomunati dall’essere parte di una forte identità territoriale; in questi luoghi avverranno incontri, tra sguardi curiosi e storie, tra passione per il bello e opere d’arte e di ingegno, ma anche tra coloro che desiderano bellezza per il proprio Paese e chi invita a prendere parte a un grande progetto che da più di 40 anni, da Milano, tenta di concretizzare questo desiderio: il FAI – Fondo Ambiente Italiano.

Abbazia di Viboldone

Abbazia di Viboldone

Segno tangibile è l’apertura dell’Archivio Storico della Ca’ Granda, votato da più di quattromila Milanesi nell’ultimo censimento de “I Luoghi del Cuore”; esso racchiude, in splendidi locali tra cui i secenteschi “Capitoli”, migliaia di documenti raccolti a partire dal Medioevo dalla grande istituzione assistenziale; allo stesso modo suggestiva l’apertura della Quadreria del Fatebenefratelli, scrigno d’arte ma anche strumento vitale per l’istituzione voluta da San Carlo, di cui saranno mostrate le aree più antiche e la struttura ospedaliera del diciannovesimo secolo.
Sempre nel segno di una Milano che impiega le sue migliori risorse per costruire, nel Museo dei Martinitt e nelle Stelline scopriremo le tante storie dei più piccoli e deboli formati per guadagnarsi un futuro migliore, a volte diventare perfino capitani d’impresa; anche l’Educandato Setti Carraro, ospitato nell’elegante palazzo Archinto, testimonia quanto l’educazione sia stata concepita come uno strumento per la crescita della città intera, nel segno della bellezza.
Come non pensare, nel connubio di educazione e bellezza, all’Accademia di Brera? Saranno accessibili le aule studio di scenografia con i preziosi modelli e i nuovi ambienti sotterranei dedicati alla conservazione dei calchi antichi, una volta strumenti didattici per i corsi di scultura.

Banca d’Italia

Significativi anche i complessi monumentali, come l’Arena Civica e la sua Tribuna Imperiale: costruita da Napoleone per celebrare la sua figura di sovrano grazie a giochi e sport, diviene poi tempio del calcio, di cui ospiterà per due giorni preziosissimi cimeli e famosi campioni. Ci si potrà poi affacciare su piazza del Duomo, così come fecero i Beatles, dall’ex sede della ditta di tessili Haas di via Foscolo, oggi ristrutturata in perfetta armonia di tecnologia e conservazione per The Boston Group. Due “macchine dei sogni” quali i teatri Grassi e Strehler sveleranno come Milano sia negli anni diventata un centro così importante di produzione, mostrando luoghi e strumenti della creazione, solitamente frequentati solo da attori e registi.
Opera di sogno anche le creazioni dello stilista Gianfranco Ferré, ospitate nell’omonima fondazione e testimonianza della sua spiccata sensibilità per la grande arte del passato quale fonte di ispirazione. Sono invece opere di ingegno imprenditoriale a spingere alla costruzione di luoghi quali lo stabilimento Branca, di cui saranno aperti Museo e cantine, la ex-sede della Società Filature Cascami Seta, capolavoro di Piero Portaluppi o il grattacielo Pirelli, gioiello di Gio’ Ponti di cui verranno ripercorse le vicende.
Segno di una Milano che si costruisce capitale finanziaria sono invece il possente edificio della Banca d’Italia di Luigi Broggi e quello della Borsa di Paolo Mezzanotte, simboli della cittadella finanziaria così come la singolare caserma Santa Barbara rappresenta il progetto di cittadella militare di Baggio.

Palazzo Mezzanotte Borsa

Testimonianza della presenza di grandi famiglie nobiliari l’elegante Palazzo Crivelli, uno dei più sontuosi del Settecento, e Palazzo Pusterla, che si apre sulla raffinata piazza sant’Alessandro. Sono infine aperti anche i due Beni FAI di Milano, Villa Necchi Campiglio e l’Albergo Diurno Venezia, stavolta con uno speciale allestimento che pone l’accento proprio sulla capacità di costruire e decorare con maestria.
Completano la proposta milanese alcuni luoghi fuori dall’area cittadina, eppure così legati alla sua anima: la Villa Ghirlanda Silva ed il suo parco, primo esempio di giardino all’inglese, a Cinisello Balsamo; l’Abbazia di Viboldone, inserita nel piccolo borgo dalle forme medioevali giunte fino ad oggi; Cusago e i suoi luoghi simbolo, quali il castello Visconteo, il Mulino e la chiesa di Santa Maria Rossa di Monzoro.

Deposito gessi storici – Accademia di Belle Arti di Brera (foto Cosmo Laera)

La Delegazione di Milano vi invita a fare un passo oltre: la partecipazione alle Giornate FAI di Primavera diventa attivazione e i visitatori mezzo stesso che consegna al futuro il nosto patrimonio artistico, culturale e paesaggistico. Un percorso di scoperta, ma anche di consapevolezza, perché “la bellezza passa da me”: attraverso occhi attenti e azioni di ogni giorno. Una valenza educativa e sociale che sarà “messa in scena” in tutti i beni aperti al pubblico, in una “call to action” che verrà svelata ai visitatori.

Scarica il pdf Giornate FAI Milanoa 2017

Il 25 e 26 marzo partecipa alle Giornate FAI di Primavera e diventa portavoce dell’arte e della cultura: #giornatefai #labellezzapassadame. Le Giornate FAI di Primavera sono aperte a tutti, dietro contributo libero; alcune aperture saranno riservate solo agli iscritti FAI o a chi vorrà iscriversi per l’occasione.
Per dettagli e orari: www.giornatefai.it
Delegazione FAI di Milano – Tel 02 6592330 –
delegazionefai.milano@fondoambiente.it

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