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La naumachia di Augusto a Trastevere

Augusto ricorda nel suo Res gestæ, di aver fatto scavare sulla riva destra del Tevere, nel luogo denominato "bosco dei cesari" (nemus Caesarum), un bacino dove s'affrontarono 3000 uomini, senza contare i rematori, su 30 vascelli con rostri, e molte unità più piccole. Per l'inaugurazione del tempio a Giove Ultore, nel 2 a.C., fu inscenata una naumachia tra Persiani e Ateniesi. Disegno di J-C Golvin

Augusto ricorda nel suo Res gestæ, di aver fatto scavare sulla riva destra del Tevere, nel luogo denominato “bosco dei cesari” (nemus Caesarum), un bacino dove s’affrontarono 3000 uomini, senza contare i rematori, su 30 vascelli con rostri, e molte unità più piccole. Per l’inaugurazione del tempio a Giove Ultore, nel 2 a.C., fu inscenata una naumachia tra Persiani e Ateniesi. Disegno di J-C Golvin

Augusto ricorda nel suo Res gestæ, di aver fatto scavare sulla riva destra del Tevere, nel luogo denominato “bosco dei cesari” (nemus Caesarum), un bacino dove s’affrontarono 3000 uomini, senza contare i rematori, su 30 vascelli con rostri, e molte unità più piccole. Per l’inaugurazione del tempio a Giove Ultore, nel 2 a.C., fu inscenata una naumachia tra Persiani e Ateniesi. Disegno di J-C Golvin

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