Il Regno “perduto” di Reghed forse emerso dalle nebbie del tempo

Molti di voi avranno sentito nominare il bardo Taliesin, associato da alcuni storici e romanzieri al Merlino di re Artù. Molti meno sapranno che il bardo Taliesin è realmente esistito come è storicamente provata la sua presenza alla corte di Urien, re di Reghed.

Questo regno copriva l’Inghilterra settentrionale e la Scozia meridionale e fu centro focale delle alleanze tra i regni britannici del nord per contrastare l’espansione degli anglosassoni.

Disegno ricostruttivo della fortezza, probabilmente sede del re di Rheged (Foto: DGNHAS / GUARD ARCHEOLOGIA LTD)

Disegno ricostruttivo della fortezza, probabilmente sede del re di Rheged (Foto: DGNHAS / GUARD ARCHEOLOGIA LTD)

È difficile stabilire con precisione cronologica gli eventi compresi tra la partenza dei romani dalla Britannia e la nascita dei regni Anglosassoni. La storia del ritiro delle legioni romane è narrata nell’Historia Regum Britanniae, di Geoffredo di Monmouth, opera ritenuta dagli storici poco credibile, e in molte parti leggendaria. L’archeologia mostra innegabili segni di decadenza nell’ultimo periodo della dominazione romana nell’isola. L’abbandono della Britannia romana avvenne effettivamente quando nel 407 Costantino III, eletto Imperatore dalle truppe britanniche, attraversò la Manica con l’esercito lasciando l’isola senza difese. Nel 410, l’imperatore romano d’Occidente, Onorio, comunicò ai Romano-Britanni che le sue truppe non potevano più difenderli. Ma ancora nel tardo V secolo i Romano-Britanni chiesero al console romano Flavio Ezio di soccorrerli contro gli invasori.

Dalle evidenze archeologiche sembrerebbe di poter dedurre che vi fu una commistione tra i nuovi venuti anglosassoni, e le popolazioni autoctone. Alcuni romano-britanni emigrarono in Armorica, la futura Bretagna, e in Spagna. La battaglia del Monte Badon  segnò una battuta d’arresto dell’invasione anglosassone in Inghilterra, ma dopo circa mezzo secolo, questa riprese, portando verso la fine del V secolo alla formazione della cosiddetta eptarchia anglosassone, ovvero la creazione di sette regni : Northumbria, Mercia, Kent, Anglia orientale, Essex, Sussex e Wessex. Gli storici aggiungono la presenza di ulteriori regni in questo periodo: Hwicce, Magonsete, Lindsey e Middle Anglia. A questi regni anglosassoni si opponevano quelli britannici nel centro-nord della Britannia, come lo Strathclyde, il Reghed appunto, l’Elmet e i diversi regni del Galles. Nella fase iniziale del governo di Urien, le relazioni tra il Rheged e i vicini regni furono estremamente mutevoli. Urien compì molti raid contro i suoi vicini, ma quando la minaccia degli anglosassoni della Bernicia si fece reale, l’unione dei britanni determinò numerose vittorie, celebrate nel Libro di Taliesin.

Molti storici hanno ritenuto finora che il regno di Rheged coincidesse con l’attuale Cumbria.

I regni anglosassoni e britanni come descritti dall' Anglo-Saxon Chronicle and Lloyd's History of Wales, Vol. I

I regni anglosassoni e britanni come descritti dall’ Anglo-Saxon Chronicle and Lloyd’s History of Wales, Vol. I

Nel frattempo si scava dal 2012 sul Trusty Hill Fort a Gatehouse of Fleet. Non alla ricerca del Rheged, ma per scoprire altro sulla popolazione dei Pitti. Il Galloway Picts Project condotto da Ronan Toolis era stato avviato per studiare in particolare i simboli Pitti scolpiti sul letto di roccia, in quella zona, che sono unici in questa regione e molto più a sud di dove si trovano normalmente incisioni simili.

“Il progetto serviva a recuperare le prove per il contesto archeologico di queste incisioni.” dice Toolis “Ma, lungi dal convalidare l’esistenza dei  Pitti a Galloway, il contesto archeologico ha invece rivelato che le incisioni si riferiscono a una fortezza reale e luogo di incoronazione per i re britannici di Galloway, risalente al 600 d.C.
Le nuove prove archeologiche suggeriscono che Galloway potrebbe essere stato il cuore del perduto regno di Rheged dell’alto medioevo, un regno che alla fine del VI secolo era preminente tra i regni del nord.”

Gli archeologi ritengono che la sede reale del regno di Rheged potrebbe essere stata Galloway (Foto: DGNHAS / GUARD ARCHEOLOGIA LTD)

Gli archeologi ritengono che la sede reale del regno di Rheged potrebbe essere stata Galloway (Foto: DGNHAS / GUARD ARCHEOLOGIA LTD)

“Le nuove testimonianze archeologiche di Trusty Hill migliorano la nostra percezione del potere, della politica, dell’economia e della cultura in un momento in cui le basi per i regni di Scozia, Inghilterra e Galles venivano poste”, ha detto.

“Gli scavi dimostrano che Trusty  Hill era probabilmente la sede reale di Rheged, un regno che aveva Galloway come suo cuore. Un luogo di innovazione religiosa, culturale e politica il cui contributo alla cultura della Scozia non è forse stato tenuto nel giusto conto.”

Ronan Toolis e il dottor Christopher Bowles, co-direttore del lavori di scavo a Dumfries e Galloway, hanno pubblicato un libro che dettaglia le loro scoperte, The Lost Dark Age Kingdom of Rheged, presentato ieri 21 gennaio 2017 a Gatehouse of Fleet.

La copertina del libro "The Lost Dark Age Kingdom of Rheged" di Ronan Toolis e Christopher Bowles presentato ieri 21 gennaio 2017.

La copertina del libro “The Lost Dark Age Kingdom of Rheged” di Ronan Toolis e Christopher Bowles presentato ieri 21 gennaio 2017.

su BBC.com

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