« La storia degli scacchi di Lewis

Uno dei “vescovi” del set di Lewis. (Foto: Sarah Ross)

Uno dei "vescovi" del set di Lewis. (Foto: Sarah Ross)

Uno dei “vescovi” del set di Lewis. (Foto: Sarah Ross)
Dei sedici Vescovi, sette sono seduti su un trono e nove sono in piedi. Il Vescovo indossa la mitra, il copricapo cerimoniale dei Vescovi, e tutti impugnano il pastorale, con una mano o con entrambe. Il pezzo mostrato nell’immagine lo regge con la destra, mentre nell’altra tiene la Bibbia. I Vescovi indossano cappe abbottonate al collo oppure pianete che li avvolgono completamente. La presenza del Vescovo tra questo set di scacchi è significativa per datarne la lavorazione. Nel 1150 il tipo di abbigliamento era stato stabilito in questi termini per i vescovi, e prevedeva che la mitra fosse indossata frontalmente anziché lateralmente. Si vedano anche i sigilli dell’epoca. Inoltre, nessuna rappresentazione di pezzi da scacchi che riproducano vescovi è stata ritrovata prima di questo periodo. La presenza di una figura religiosa nel gioco è insolita anche perché all’inizio la Chiesa era molto critica nei confronti del gioco degli scacchi, e solo in seguito si mostrò più tollerante. Senza dubbio l’inclusione del Vescovo come pezzo importante del gioco denota anche il suo status nel sistema sociale dell’epoca, e indica come avesse acquisito una posizione di assoluto rilievo.Si ricordi anche il turbolento conflitto tra potere reale e potere ecclesiastico culminato nel 1170 con l’assassinio di Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury.

Uno dei “vescovi” del set di Lewis. (Foto: Sarah Ross)

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