« La storia degli scacchi di Lewis

Warder (guardiano) o Rook (torre) del set di scacchi di Lewis (Foto: Wikipedia)

Warder (guardiano) o Rook (torre) del set di scacchi di Lewis (Foto: Wikipedia)

Warder (guardiano) o Rook (torre) del set di scacchi di Lewis (Foto: Wikipedia)
Questi pezzi sono rappresentati come soldati di fanteria e ognuno porta una spada e uno scudo. Quasi tutti indossano elmi protettivi, e quasi tutti questi elmi sono della foggia conica a punta. Alcuni di loro, addentano la parte superiore dello scudo. La spiegazione di questo gesto viene fornita da sir Madden che, all’epoca del ritrovamento degli scacchi, era assistente curatore degli antichi manoscritti al British Museum ed esperto di saghe nordiche. Egli pubblicò nel 1832 un articolo sugli scacchi, menzionando Snorri Sturluson. Quest’ultimo scrive: “I guerrieri di Odino andavano in combattimento senza armatura, furiosi come cani o lupi, e mordevano gli scudi, e avevano una forza simile a quella dei tori o degli orsi. …” Quello che a noi sembra un gesto incomprensibile e anche comico intendeva quindi atterrire i nemici con una dimostrazione di forza.

Warder (guardiano) o Rook (torre) del set di scacchi di Lewis (Foto: Wikipedia)

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