« Les temps mérovingiens – La mostra al Museo di Cluny vista da noi

Fibbia quadrata e fibbia reniforme di fine V – inizio VI secolo. Sono tra le più antiche appartenenti all’epoca merovingia, secondo uno stile antecedente alla caduta dell’Impero Romano d’Occidete, periodo indicato dagli archeologi come proto-merovingio. Questa tipologia di fibbia è in ferro con copertura in foglia d’oro o d’argento e cloisonné di almandini, un tipo di granato. Nello specifico le analisi hanno dimostrato la provenienza degi almandini dall’India o dallo Sri Lanka, giungendo in occidente attraverso al Via della Seta. La decorazione cloisonneé è acquisita dal mondo barbarico delle steppe, in cui si trovano esempi già nel IV secolo e si diffonde poi al di qua e al di là dei confini dell’impero romano restando in auge per tutto il VI secolo, lasciando in seguito il posto a fibbia molto più massicce ma meno decorate, ageminate o incise. (Foto: La Storia Viva)

Fibbia quadrata e fibbia reniforme di fine V - inizio VI secolo. Sono tra le più antiche appartenenti all'epoca merovingia, secondo uno stile antecedente alla caduta dell'Impero Romano d'Occidete, periodo indicato dagli archeologi come proto-merovingio. Questa tipologia di fibbia è in ferro con copertura in foglia d'oro o d'argento e cloisonné di almandini, un tipo di granato. Nello specifico le analisi hanno dimostrato la provenienza degi almandini dall'India o dallo Sri Lanka, giungendo in occidente attraverso al Via della Seta. La decorazione cloisonneé è acquisita dal mondo barbarico delle steppe, in cui si trovano esempi già nel IV secolo e si diffonde poi al di qua e al di là dei confini dell'impero romano restando in auge per tutto il VI secolo, lasciando in seguito il posto a fibbia molto più massicce ma meno decorate, ageminate o incise. (Foto: La Storia Viva)

Fibbia quadrata e fibbia reniforme di fine V – inizio VI secolo. Sono tra le più antiche appartenenti all’epoca merovingia, secondo uno stile antecedente alla caduta dell’Impero Romano d’Occidete, periodo indicato dagli archeologi come proto-merovingio. Questa tipologia di fibbia è in ferro con copertura in foglia d’oro o d’argento e cloisonné di almandini, un tipo di granato. Nello specifico le analisi hanno dimostrato la provenienza degi almandini dall’India o dallo Sri Lanka, giungendo in occidente attraverso al Via della Seta. La decorazione cloisonneé è acquisita dal mondo barbarico delle steppe, in cui si trovano esempi già nel IV secolo e si diffonde poi al di qua e al di là dei confini dell’impero romano restando in auge per tutto il VI secolo, lasciando in seguito il posto a fibbia molto più massicce ma meno decorate, ageminate o incise. (Foto: La Storia Viva)

Fibbia quadrata e fibbia reniforme di fine V – inizio VI secolo. Sono tra le più antiche appartenenti all’epoca merovingia, secondo uno stile antecedente alla caduta dell’Impero Romano d’Occidete, periodo indicato dagli archeologi come proto-merovingio. Questa tipologia di fibbia è in ferro con copertura in foglia d’oro o d’argento e cloisonné di almandini, un tipo di granato. Nello specifico le analisi hanno dimostrato la provenienza degi almandini dall’India o dallo Sri Lanka, giungendo in occidente attraverso al Via della Seta. La decorazione cloisonneé è acquisita dal mondo barbarico delle steppe, in cui si trovano esempi già nel IV secolo e si diffonde poi al di qua e al di là dei confini dell’impero romano restando in auge per tutto il VI secolo, lasciando in seguito il posto a fibbia molto più massicce ma meno decorate, ageminate o incise. (Foto: La Storia Viva)

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento