La sepoltura di una donna siberiana di 4500 anni fa legata ai nativi americani

Il bruciatore di incenso trovato nella tomba contiene volti a forma di sole, che corrispondono a precedenti ritrovamenti di antica arte rupestre in Siberia. (Foto: IIMK RAS)

I suoi tesori comprendono un bruciatore di incenso decorato con simboli solari, 1.500 perline che un tempo adornavano il suo costume e 100 ciondoli realizzati con denti di animali. Il ritrovamento intrigante dei resti di un “nobildonna” dall’antica cultura Okunev è stata fatta nella Repubblica di Khakassia. Il popolo Okunev è visto come … Continua

Insediamenti nordamericani in Era Glaciale: la prova nel DNA osseo di alcuni bambini

Beringia (Immagine: G. Grullon/Science)

Da tempo ormai alcuni autorevoli scienziati ritengono che gruppi di umani abbiano attraversato la striscia di terra sopra lo stretto di Bering per entrare in America per la prima volta all’incirca tra i 23.000 e i 30.000 anni fa. Oltre a questo però, i dettagli di tale migrazione sono incerti, … Continua

Sonagli in osso: giocattoli o amuleti contro gli spiriti maligni?

alcune delle figurine intagliate ritrovate sul petto del bambino (Fotooriginali: Yury Esin, composizione La Storia Viva)

Nel bacino di Minusinsk sulla riva nord-ovest del Lago di Itkul nella Siberia meridionale, è stata ritrovata la sepoltura di un bambino di circa un anno, dal sesso non determinato, sepolto in quella che sembra una culla in legno di betulla e risalente a circa 4500 anni fa. La tomba si trovava all’interno … Continua

Dopo più di 126.000 anni riemerge il mammut delle steppe

Il Mammut della steppa è una specie estinta che abitava gran parte dell'Eurasia. (Immagine: Eldar Zakirov)

E’ la seconda grande scoperta di un mammut della steppa  in Russia questa estate, le sue zanne sono lunghe ciascuna 2,5 metri di lunghezza, per un peso di 150 chilogrammi. Gli scienziati sono deliziati alla scoperta di uno scheletro quasi completo conservato nel permafrost; tuttavia, gli antichi resti, che si ritiene risalgano … Continua

Shigir Idol: la scultura lignea più antica mai ritrovata

Il "volto" dell'idolo (Foto: Siberian Times)

L’incredibile statua è vecchia di 11.000 anni, ancora più antica di quanto si credesse. Il manufatto è stato ritrovato il 24 gennaio, 1894 a una profondità di 4 metri nella torbiera di Shigir, tra Kirovgrad e Nevyansk sul versante orientale degli  Urali, a circa 100 km da Yekaterinburg. Le indagini in questa area erano iniziati 40 anni … Continua

La mummia di un guerriero bambino da una civiltà medievale perduta rinvenuta presso l’Artico

Il bambino - visto qui in queste immagini straordinarie per la prima volta - sembra provenire da un strato sociale superiore dei resti precedentemente dissotterrati nel sito, la misteriosa necropoli Zeleny Yar. (Foto: Museo regionale Yamalo-Nenets e Exhibition Complex)

Avvolto in pelle di renna e pelliccia, il corpo di un bambino di 6 o 7 anni aveva con sé un’ascia a misura di bambino e un ciondolo a forma di orso, entrambi in bronzo. Gli scienziati questa settimana hanno scoperto i resti del bambino mummificato rivestiti di corteccia di betulla e … Continua

Il mistero di Por-bajin in Siberia

Veduta aerea del lago di Tere-Khol e isola Por-Bajin

Por-Bajin si trova nel cuore dell’Eurasia, ai confini della Russia e della Mongolia, dove possiamo vedere l’interazione della civiltà cinese e l’inizio dell’impero nomade medievale. Il sito occupa una piccola isola nel lago di Tere-Khol, in alta montagna tra il Sayan e l’Altai, a 8 km a ovest dell’isolato insediamento Kungurtuk … Continua

La principessa siberiana, i suoi tatuaggi e altre storie

La foto dello splendido tatuaggio sulla spalla sinistra della mummia.

I monti più alti della Siberia, al confine con la Russia, la Cina, la Mongolia, il Kazakistan sono gli Altaj (a circa 4.000 km da Mosca) noti anche come “montagne d’oro”. Secondo una delle tante ipotesi, il loro nome deriva dal mongolo “altan”, che significa “oro”. Le riserve naturali Katunskij … Continua

“Archeologia sperimentale” in neurochirurgia e sfiducia negli avi

E’ di pochi giorni fa la notizia di una ricerca dall‘Istituto di Archeologia ed Etnografia, presso la Sede siberiana dell’Accademia Russa delle Scienze, per determinare le tecniche chirurgiche utilizzate nella trapanazione cranica di individui vissuti tra 2300 e 2500 anni fa. Alcuni neurochirurghi hanno lavorato in equipe con antropologi e archeologi in … Continua