La notazione sangallese si diffonde a partire dal X secolo ben oltre i confini dell’Abbazia svizzera di San Gallo da cui provengono gli esemplari più rappresentativi. (Tabula neumarum compilata da Eugène Cardine)
La notazione sangallese si diffonde a partire dal X secolo ben oltre i confini dell’Abbazia svizzera di San Gallo da cui provengono gli esemplari più rappresentativi. (Tabula neumarum compilata da Eugène Cardine)
