Rune a sorpresa su oggetti longobardi

Nella mostra “Longobardi a Belmonte”, da poco inaugurata al Museo archeologico del Canavese ospitato nei locali dell’ex Manifattura di Cuorgnè (Torino) spicca una fusaiola di 2,8 cm orgogliosamente riportata in primo piano nella stessa locandina della mostra. La sua caratteristica è quella di essere incisa con caratteri runici. Continua a leggere

Nuova necropoli anglo-sassone a Scremby

Due tra le fibule rinvenute  (Foto: Danny Lawson / PA)

Ancora grazie a un appassionato di tesori armato di metal detector si deve la scoperta di un cimitero anglo-sassone con più di 20 sepolture risalenti alla fine del V e alla metà del VI secolo, nel Lincolnshire Wolds. Si tratta di un’area collinare nella contea di  Lincolnshire , in Inghilterra, di straordinaria bellezza naturale (AONB), tra lo Yorkshire e… Continua a leggere

I catastrofici eventi del VI secolo

Eruzione del vulcano Eyjafjöll, fotografata da vicino nel 2010. (Foto: Sigurður Stefnisson)

Leggendo di storia altomedievale italiana nei testi scolastici si riceve la sensazione di un periodo di disfacimento istituzionale con effetti ampi sui territori urbani e soprattutto rurali. La mancata manutenzione di opere pubbliche, come acquedotti e strade, il sopravvento dell’incolto boschivo sui campi coltivati, l’impaludamento delle aree precedentemente bonificate, la… Continua a leggere

Una spada vichinga in Turchia

Spada vichinga trovata a Patara Turchia (Foto: DHA)

Una spada vichinga che risale al IX o X secolo è stata trovata nell’antica città di Patara, anticamente chiamata Arsinoe e capitale dell’antica regione della Licia, nell’attuale provincia meridionale di Antalya, in Turchia. Feyzullah Şahin, professore di archeologia classica presso l’Università di Akdeniz, ha affermato che l’artefatto appena scoperto è sicuramente una… Continua a leggere

Il Salterio di Stoccarda: l’epoca carolingia per immagini

Elmo: nell'immagine fanti e cavalieri indossano il tipo di elmo più raffigurato nel Salterio di Stoccarda. Questo tipo non è però l'unico.

Dal latino cristiano psalterium, derivante a sua volta dal greco psaltḗrion (ψαλτήριον «cetra»),  la parola salterio indica il “canto con accompagnamento di cetra”.Per estensione prendono il medesimo nome vari strumenti a corda con cui si accompagnava il canto dei salmi e anche il testo contenente i 150 salmi biblici o salmi di Davide. I testi detti… Continua a leggere

568 – 2018 Ad Italiam venit – Lezione introduttiva alla lettura dell’Historia Langobardorum

Nel video il Professor Francesco Benozzo, docente di Filologia Romanza presso l’Università di Bologna, fondatore dell’etnofilologia, poeta e musicista, candidato al Nobel per la Letteratura, introduce con una breve lezione la lettura integrale dell’Historia Langobardorum di Paolo Diacono tenutasi l’1 aprile 2018 a Cividale nella chiesa di Santa Maria di… Continua a leggere

Scoperto in Germania un tesoro legato al re danese Bluetooth

Un ragazzo di 13 anni e un archeologo dilettante hanno portato alla luce in Germania un “significativo” gruppo di reperti probabilmente appartenuto al re danese Harald Bluetooth (910 – 987) che unificò la Danimarca e vi portò il cristianesimo. René Schön e il suo studente Luca Malaschnitschenko stavano cercando il tesoro… Continua a leggere

Una protesi Longobarda a forma di lama

Una foto e un disegno dei resti con la fibbia e il coltello nella posizione in cui sono stati scoperti. Micarelli et al./Journal of Anthropological Sciences, 2018

Avere un coltello al posto della mano ci fa pensare a un film horror o una saga piratesca, ma è quello che è successo 1400 anni fa a un Longobardo. Uno studio pubblicato nel Journal of Anthropological Sciences, e condotto da studiosi di varie università italiane, giunge alla conclusione che un individuo… Continua a leggere

La “nascita in bara” in una tomba altomedievale rinvenuta a Imola

Dettaglio della sepoltura. Sono in evidenza le ossa del feto di circa 38 settimane, chiaramete esterne alla cavità pelvica. (Foto: Pasini et al. 2018 / World Neurosurgery)

Una tomba altomedievale rinvenuta a Imola nel 2010, conteneva una donna incinta con una ferita sul cranio e un feto tra le gambe. La sepoltura, risale al VII-VIII secolo d.C.,e poiché lo scheletro adulto è stato trovato supino e intatto, gli archeologi hanno determinato che si trattasse di una sepoltura intenzionale…. Continua a leggere

I teschi allungati appartenevano a spose “straniere”

Teschi portati alla luce da sepolture di 1.400 anni fa nel sud della Germania possono mostrare segni di modificazione cranio intensiva o moderata, a sinistra e al centro, che i ricercatori ritengono sia una pratica culturale vista nelle tribù da est. (Foto: COLLEZIONE DI ANTROPOLOGIA E PALEOANATOMIA MONACO, GERMANIA)

Gli archeologi sospettavano da tempo che i teschi modificati nelle sepolture tedesche appartenessero agli Unni. Ora le prove genetiche possono confermarlo. Durante il periodo delle migrazioni, gruppi “barbari” come Goti e Vandali vagavano per l’Europa, erodendo il declinante Impero Romano e insediandosi. Una di queste popolazioni fu quella dei Bavari, che si sistemò… Continua a leggere